lunedì 22 novembre 2010

Origami or splinters?

Naoki Kawamoto - Orishiki

Meritalia - Crash table
Folding lamp - Thomas Hick

Same language, different purposes :)

Stesso linguaggio per scopi differenti :)

domenica 21 novembre 2010

Saturday in Milan


1st Gap store in Milan

Rinascente window, origami sculpture by Chris Bosse

a button sculpture in Vittorio Emanuele street

a Moschino window ironically celebrating autumn with pumkin theme

A Furla window, showing plastic fluo bags

Today Milan seemed to me more about fashion and design.
First of all, I noticed a queue out of Gap, and a ApeCar (looove it) advertising the new opening, the first one in Italy, dispensing free coffee just out of the new store. I wasn't willing to make queue, so I still have to go inside and see with my eyes :)

And second, I haven't notice such a creativity about shop windows (surely that's because Xmas is coming) !Rinascente even has architectural installations, I've just known about architect Chris Bosse, and I already adore him!


Oggi Milano mi è sembrata ancora più vicina al design e alla moda.
Prima di tutto, ho notato la fila fuori da Gap, e un'ApeCar (la amo!) che sponsorizzava la nuova apertura, la prima in Italia, dispensando gratuitamente caffè proprio davanti al negozio. Ero troppo pigra per mettermi in coda perciò devo ancora documentarmi a riguardo :)

E secondo, non avevo ancora notato quanto spirito creativo c'è dietro all'allestimento delle vetrine (sicuramente questo è dato dal periodo prenatalizio)! La Rinascente ha addirittura delle installazioni di architettura e design, in merito ho appena visto il lavoro dell'architetto Chris Bosse, che non conoscevo, ma già lo adoro!

giovedì 18 novembre 2010

20s in a few


Dior - FW 2009/2010

Dior - FW 2009/2010


Dior - FW 2009/2010

Chanel - PreFall 2010

Krizia - FW 2010/2011


Krizia - FW 2010/2011


Krizia - FW 2010/2011


Louis Vuitton - SS 2011


Louis Vuitton - SS 2011


from Vanity Fair - November 2010


from Vanity Fair - November 2010


House of Flora
 Twenties are arriving again.
Hair are metallic waves. Or like for House of Flora, there's no need to comb hair, there's the perfect wave shaped hat to wear. Like a futuristic (20)20s helmet :)

Innovative,"tecnologic" and strong the revision of 20s hairstyle and make up. Instead, traditional and dainty the outfit, which seems pure and true vintage inspiration.

(20)20s head, (10)20s dress!


Gli anni Venti stanno ritornando.
I capelli sono onde metalliche. O, secondo House of Flora, senza necessità di acconciarli, perchè risolve perfettamente un cappello a forma di onde. Come un futuristico casco degli anni (20)20 :)

Innovativa,"tecnologica" e forte la nuova interpretazione di capelli e make up anni venti.
Invece, tradizionale e delicato l'outfit, che sembra una mera ispirazione vintage.

testa anni (20)20 , vestito anni (10)20!

mercoledì 17 novembre 2010

Many personalities of a well defined character: the story of a leopard hat

1949 - Genevieve Naylor

1963 - Audrey Hepburn playing Charade


Audrey Hepburn

Alexa Chung

Rihanna for W Magazine

Beth Ditto and Gossip

Lady Gaga

Vogue Italy - November 2010

Moschino in Vogue Italy - November 2010

Could something with a character so strong and apparently univocally identifying live many lives, have a always different personalities?
Obviously it's possible... but what about leopard print? And what about a leopard printed hat?

It's not just about a hat with a leopard print, even if I have to admit that it's something that attracts me, (one day or another I'll get it, just for fun :) ... it's about how it's able to turn from a super chic detail, to a declaration of transgression.

It can be classy and somehow classic, like a vintage piece, lending a diva allure.
On the other side, it can be the most important piece of a rockstar outfit, showing off all its aggressive feature, and seeming always something new.

Or, it can be just for fun, like Moschino interpretation.

Here it is, the chic lady and the edgy rockstar :) ... in one word...like a dandy?


Può qualcosa con un carattere così forte e apparentemente definibile in modo univoco vivere molte vite, avere sempre differenti personalità?
Ovviamente si, ma per quanto riguarda una stampa maculata? E un cappello con stampa maculata?

La cosa non riguarda soltanto un cappello maculato, anche se devo ammettere che è una cosa che mi ha sempre attratto (un giorno o l'altro me ne procurerò uno, giusto per divertimento) ... riguarda invece la sua poliedricità nel poter essere un dettaglio super chic, o invece una dichiarazione di trasgressione.

Può essere di classe e in qualche modo classico, come un pezzo vintage, conferendo un'allure da diva.
O d'altro canto, può diventare il pezzo forte dell'outfit della rockstar, mostrando tutto il suo carattere aggressivo, sembrando sempre qualcosa di molto nuovo.

O può essere un elemento puramente divertente, così come lo ha interpretato Moschino.

Eccole, la signora chic e la avanguardista rockstar. In una parola...dandy?

domenica 14 novembre 2010

With hands in the hair


The Sartorialist, november 4th 2010

Dolce&Gabbana, FW 2009/2010


Dolce & Gabbana showed this trend out during FW 09/10 fashion show,  and The Sartorialist has just photographed a very stylish woman following this ready-to-wear.
They remind something of creative 50s hats and fascinators, but also something like "biker style".

In some way, they can look like a big fringe hat :)

Winter is going to come, and I wonder if I'll find a way too to wear my leather gloves as hat, maybe I should need more than a pair!



Dolce & Gabbana hanno sfoderato questo trend nella collezione AU 09/10, e il blog "The Sartorialist" ha appena postato una fotografia di una stilosa donna che ha seguito questo trend.
Ricorda qualcosa dei cretivissimi cappelli o velette anni 50', ma ha anche qualcosa stile biker.

In qualche modo, può sembrare un copricapo a maxi frange :)

L'inverno sta arrivando, e mi chiedo se mi capiterà di ingegnarmi ad usare i miei guanti di pelle come cappello, magari me ne servirà più di un paio!

giovedì 4 novembre 2010

Matt trend: l'opaco sofisticato

La finitura opaca o satinata sta scalzando l'effetto glossy in molti campi.

La prima avvisaglia di questo trend si è avuta nel mondo make up, come effetto di vintage revival; l'ondata fifties di questa FW 2010/2011, presentissima nelle linee sartoriali soprattutto con le gonne a ruota a vita alta ed e i capispalla, era già stata anticipata da qualche stagione nel campo make up.


Louis Vuitton FW 2011

Già da tempo ci siamo abituati al ritorno di labbra matt, di primo impatto color rosso fuoco alla Marilyn, in questo momento anche di un rosso più scuro, anni 20. Ma non è stato in questo caso solo l'impatto visivo dall'effetto glossy a quello opaco, il cambiamento ha riguardato anche la gestualità: dall'uso del gloss con il suo applicatore, al femminilissimo gesto di mettersi il rossetto.

Armani make up

Ma se il passaggio dal gloss al rossetto matt è un trend a cui ci siamo abituati quasi gradatamente, partendo da una rivisitazione globale del vintage, la vera novità di questa stagione è la sperimentazione opaca per quanto riguarda gli smalti.
Cominciano infatti ad essere proposti sul mercato smalti dalla finitura tutt'altro che glossy, principalmente in colori scuri come il nero, il blu e il marrone. Deborah in tal senso ha inoltre sviluppato un turchese di richiamo "Nouvelle Vague" di Chanel, ma in versione matt.
La finitura opaca da un'allure dicreta ed elegante, il nero diventa chic e assolutamente più facile da indossare dell'omologo lucido già visto sia in versione estiva che invernale, ha un'accezione più high tech, l'effetto passa dal vinile al metal satinato.

E parlando di effetto metallico satinato, il trend emergente è più palese nell'automotive.
Dopo sperimentazioni ed edizioni speciali, come release Vespa 2010, GTS 300 Super Sport di Piaggio,


Vespa GTS 300 Super Sport

Lancia Delta ha incluso il nero opaco nella gamma cromatica di serie.

 Lancia Delta


Infine, parlando di trasposizioni dall'interior design al fashion, anche Kartell, già da tempo sul mercato con le sue Glue Cinderella,


Glue Cinderella, Kartell by normaluisa


ha da poco presentato la linea di stivali Sofia (by normaluisa) dove è ben visibile la scelta di caratterizzare la plastica con una finitura satinata.


Sofia, Kartell by normaluisa


Rispetto alle Glue Cinderella, il risultato è molto più elegante, sicuramente più ricercato, meno ludico, quasi meno girlish rispetto alle lucidissime ballerine.
Molto fine è inoltre la scelta di giocare con il contrasto "lucido-opaco" tra lo stivale e la zeppa, creando un interessante punto luce (anche nel giorni  più grigi di pioggia :)